
Monlab · Living
Qui non trovi un catalogo da sfogliare. Trovi il modo in cui lavoriamo: una stanza alla volta, una casa alla volta.
Il living è la stanza in cui non si fa niente di preciso, e proprio per questo si sta più a lungo. Per questo non lo trattiamo come un acquisto, ma come un progetto.
Si comincia dallo spazio
Non ti chiediamo che divano vuoi. Ti chiediamo come vivi la stanza: se la sera si guarda un film o si legge, quante persone si siedono davvero, se i bambini giocano sul tappeto, quanti libri hai e quanti ne avrai fra dieci anni.
Poi veniamo a misurare. L'altezza del soffitto, il muro che non è dritto, la porta che apre verso l'interno, il punto esatto in cui la luce del pomeriggio batte sullo schermo. Il progetto nasce lì, sul posto.
Ogni living che facciamo esiste una volta sola.



La parete TV
La parete attrezzata serve a far sparire il disordine: cavi, decoder, telecomandi, tutto quello che nessuno vuole vedere. Contenitori sospesi che non toccano il pavimento, ante push-pull senza maniglie, vani a giorno dosati con misura.
Lo schermo può essere integrato a filo, nascosto dietro un'anta scorrevole o semplicemente appoggiato a una superficie continua. È una scelta di carattere: decidiamo insieme quanto la tecnologia deve dichiararsi.
La materia
Laccati opachi che assorbono la luce, essenze in rovere e noce canaletto, boiserie a doghe, vetro fumé, metallo brunito: le finiture si guardano poche alla volta, alla luce che avrai davvero in casa, mai su un catalogo.
Nel living la materia conta il doppio, perché la vivi da seduto e da vicino: la sfiori quando appoggi un bicchiere, la guardi per ore. Per questo scegliamo superfici che invecchiano bene, non solo che fotografano bene.
La finitura giusta è quella che invecchia bene con te.





La libreria
A tutta parete o a misura di una nicchia, simmetrica o volutamente sbilanciata, con montanti sottili in metallo o ripiani spessi in massello. Il ritmo dei vani lo disegniamo sui tuoi libri, sugli oggetti che vuoi mostrare e su quelli che vuoi chiudere.
Dentro, la parte che non si vede: ripiani calcolati per non flettere, fissaggi a scomparsa, illuminazione integrata a bassa temperatura. È ciò che decide se una libreria resta bella dopo dieci anni.


Il divano
Profondità, altezza di seduta, morbidezza dell'imbottitura, penisola a destra o a sinistra: sono decisioni che si prendono con il corpo, non su una scheda tecnica. In showroom ti facciamo provare sedute diverse, una accanto all'altra.
Tessuti sfoderabili, lini, bouclé, pelli naturali. Lavoriamo con i produttori che riteniamo affidabili, senza vincoli di marchio: il divano segue il progetto e le tue abitudini, non il contrario.
Il tempo
Rendering fotorealistici per vedere il living prima che esista, un referente unico dall'inizio alla fine, un cantiere coordinato con elettricista e imbianchino.
Montiamo noi, con i nostri tempi dichiarati in anticipo. E dopo la consegna restiamo raggiungibili: è la parte del lavoro che non finisce con la fattura.

