
Monlab · Night
Qui non trovi un catalogo da sfogliare. Trovi il modo in cui lavoriamo: una stanza alla volta, una casa alla volta.
La camera è l'unica stanza che vedi da sveglio solo per pochi minuti al giorno, eppure decide come inizia e come finisce tutto il resto. Per questo non la trattiamo come un acquisto, ma come un progetto.
Si comincia dallo spazio
Non ti chiediamo che letto vuoi. Ti chiediamo a che ora ti svegli, da che lato scendi, se leggi prima di dormire, quanti vestiti hai davvero e dove finiscono quelli fuori stagione.
Poi veniamo a misurare. Il soffitto che scende, la finestra fuori asse, la porta che ruba mezzo metro, la luce che entra la mattina presto. La camera si progetta lì, con il metro in mano.
Ogni zona notte che facciamo esiste una volta sola.



Il letto
Testiere imbottite o in essenza, avvolgenti o basse e discrete, con comodini sospesi che sembrano parte della testiera. La misura non è mai standard: si adatta alla parete, non il contrario.
Sotto, quello che serve davvero: reti a doghe, contenitori con apertura assistita, altezze di seduta studiate per come ti alzi. Il comfort è una questione di centimetri, non di parole.
La materia
Laccati opachi, rovere spazzolato, noce, tessuti in lino e bouclé, vetro rigato e profili in metallo brunito: nella camera le finiture si guardano con la luce naturale che avrai davvero, mai su un catalogo.
Qui la materia la tocchi appena sveglio, a piedi nudi. Per questo scegliamo superfici calde, silenziose, che non riflettono la luce in faccia e che invecchiano bene.
Una camera si giudica dal silenzio che restituisce.





L'armadio
Ante battenti, scorrevoli o a libro; vetro trasparente, rigato o fumé con telaio sottile; volumi filo muro che si fermano al centimetro dal soffitto. All'esterno deve sparire nella parete.
Dentro, l'ordine: tubi appendiabito su due altezze, cassettiere interne, ripiani per le scatole, luci LED che si accendono con l'apertura. Lo spazio interno lo disegniamo sul tuo guardaroba reale.


La cabina armadio
Anche pochi metri quadri, se progettati bene, diventano una cabina: pannelli a doghe, moduli a giorno, isole con piano in vetro, sedute e specchi. Il passaggio tra camera e cabina si risolve con una porta filo muro o con una vetrata.
È il progetto che più di tutti dipende dalle abitudini: chi appende tutto, chi piega tutto, chi ha cento paia di scarpe. Prima misuriamo il guardaroba, poi disegniamo.
Il tempo
Rendering fotorealistici per vedere la camera prima che esista, un referente unico dall'inizio alla fine, un cantiere coordinato con elettricista e imbianchino.
Montiamo noi, con i nostri tempi dichiarati in anticipo. E dopo la consegna restiamo raggiungibili: è la parte del lavoro che non finisce con la fattura.

